Domande Frequenti

Che percentuale di legno riciclato è possibile utilizzare per la produzione di pannelli ?

  • Lo stato attuale della tecnologia permette di utilizzare il 100% di legno riciclato per la produzione di pannelli in truciolare;
  • Alcuni produttori comunque utilizzano miscele a diverse percentuali fra legno vergine e legno riciclato.

L’impianto esistente dev’essere modificato per poter installare la parte dedicata alla pulizia del legno riciclato?

  • L’esistente linea produttiva non viene alterata e non necessita di alcuna modifica;
  • Verrà integrato separatamente nel piazzale di stoccaggio un sistema per il trattamento e la pulizia del legno riciclato.

Come si esegue la pulizia del legno riciclato?

  • L’impianto opera tramite pulizia a secco del legno riciclato affinché sia mantenuta e non incrementata la sua umidità naturale;
  • Non si utilizzano complessi sistemi di lavaggio ad acqua che comportano notevoli difficoltà per installazioni in aree fredde, e necessitano di costosi impianti di depurazione e trattamento dell’acqua;
  • tramite una piccola vasca ad acqua assolutamente autonoma che non necessita di alcuna manutenzione sarà possibile pulire alcuni scarti provenienti dalle macchine dell’impianto.

La qualità del legno riciclato è importante nella produzione di pannelli MDF?

  • Si, occorre sempre avere accesso ad un legno per lo meno di qualità più che discreta;
  • Bisogna ricordare che il pannello MDF è costituito da fibre di legno, e per produrre le fibre è indispensabile una buona qualità di legno riciclato (rifili, trucioli, residui da macchine CNC, pallets, bobine per cavi elettrici, casse da imballaggio etc.).

Quanto costa un impianto per il trattamento del legno riciclato?

  • Dipende dal grado di contaminazione del legno riciclato disponibile;
  • Dipende dalla capacità oraria dell’impianto che si intende realizzare;
  • Dipende dalla entità della fornitura, poiché alcune parti possono essere costruite localmente;
  • Sulla base delle informazioni sopra riportate la INSTALMEC potrà studiare la configurazione dell’impianto e procedere alla sua quotazione.

Quale capacità deve avere un impianto per essere conveniente?

  • Anche in questo caso, dipende dal grado di contaminazione del legno riciclato disponibile, poiché esso influenza la scelta delle macchine da collocare nell’impianto;
  • Sulla base degli impianti e macchine già realizzati, si può considerare una capacità di 50-70 m3/h o 6,5 – 9,0 t/h bd di legno riciclato in uscita dall’impianto di trattamento;
  • Molti impianti di trattamento del legno riciclato lavorano 10-12 ore in continuo, durante la fascia oraria in cui l’energia elettrica è più economica. Essi producono la quantità sufficiente per permettere all’impianto produttore di pannelli di lavorare per 24 ore.

Quanto consuma un impianto per il trattamento del legno riciclato ?

  • Le installazioni Instalmec sono concepite per limitare il consumo di energia; un impianto tipico consuma circa 7,0 kW ton/h;

Quale grado di pulizia si può ottenere da un impianto tipico?

  • Gli impianti Instalmec raggiungono un grado di efficienza sulla pulizia fino al 98%.

Quale manutenzione è richiesta dall’impianto tipico?

  • La realizzazione dell’impianto è stata attentamente studiata per limitarne le operazioni di manutenzione. L’impianto è realizzato con un sistema a torre: il materiale procede per gravità dall’alto al basso, e ciò limita drasticamente l’utilizzo di trasportatori meccanici, che sappiamo necessitare di una parte importante di manutenzione;
  • Le macchine Instalmec utilizzate nell’impianto non necessitano di pulizie straordinarie in quanto non ci sono reti, setacci, depositi di materiale che ne pregiudicano l’efficienza e la continuità operativa; è stata posta molta cura anche alle eventuali perdite di polvere o di materiale che si possono generare durante la movimentazione, che potrebbero con il tempo portare l’impianto a necessitare operazioni di pulizia;
  • L’unica manutenzione richiesta è quella ordinaria: lubrificazione, controllo, etc.

Quanti operatori sono necessari per condurre l’impianto tipico?

  • Non è necessario alcun operatore fisso sull’impianto, il sistema è completamente automatizzato e controllato da vari sensori.
  • Il management di tutto il sistema è affidato ad un PLC che riporta una visualizzazione grafica dell’impianto e di ogni sua macchina, motore e sensore, evidenziandone i valori rilevati. Nel caso di emergenza una serie di allarmi interviene informando tempestivamente l’operatore, che potrà agire direttamente dalla visualizzazione locale oppure da un controllo remoto.
  • Solo nel caso sia prevista la triturazione locale un operatore è necessario al carico della linea e controllo del processo di triturazione.

Come è classificato il legno riciclato ?

  • Classe A I
    Legno riciclato naturale, talvolta lavorato meccanicamente . Durante il suo utilizzo non deve essere contaminato con delle materie estranee al legno.
  • Classe A II
    Legno riciclato incollato, verniciato, patinato o in altro modo trattato, senza collegamenti organici alogeni nella patina e senza vernice impregnante protettiva per il legno.
  • Classe A III
    Legno riciclato con presenze organiche alogene nella patina, senza vernice impregnante protettiva per il legno.
  • Classe A IV
    Legno trattato con della vernice impregnante, come traversine ferroviarie ed altro legno riciclato che sulla base della sua contaminazione non appartiene alle classi precedenti.

Quanto sopra riportato è una sintesi delle domande più frequenti che ci vengono proposte.
Un Team di esperti Instalmec è sempre a Vostra disposizione per ogni eventuale chiarimento.